tiberioTIBERIO (14 – 37 d.C.)

Figliastro di Augusto, Tiberio nacque nel 42 a.C. e nei primi decenni della sua vita, oscurato dai discendenti diretti dell’Imperatore, si dedicò con successo alla vita militare al comando di eserciti in varie parti dell’Impero. Solo nel 4 d.C., morti i suoi ultimi discendenti diretti, Augusto lo adottò e lo indicò come suo successore.Tiberio fu un abile amministratore, ma di temperamento sospettoso probabilmente perché segnato dall’ostilità che il padre adottivo gli aveva manifestato in gioventù. Durante il suo regno il clima di sospetto, alimentato ad arte anche dai suoi collaboratori, che se ne servivano per perseguire obiettivi di potere personale, portò alla proscrizione, quando non all’eliminazione fisica, di molti membri della famiglia imperiale, in particolare negli ultimi anni, nei quali l’Imperatore, ritiratosi nella sua fastosa villa di Capri, esercitò il potere indirizzando al Senato disposizioni scritte che non consentivano repliche. Egli morì, fra il sollievo generale, nel 37 d.C. all’età di 79 anni.La monetazione di Tiberio prosegue nel solco della riforma augustea e si caratterizza per l’uniformità dei tipi monetali prodotti. Il sesterzio di oricalco con ritratto è estremamente raro e può presentare l’effigie rivolta tanto a destra quanto a sinistra.

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